Dipinti su commissione (auto e moto): dal ricordo al quadro
Dal garage al salotto, così il tuo mito diventa arte
Mi basta una foto. Al resto penso io
Mi piace dipingere su commissione perché ogni quadro nasce da una storia vera. Spesso tutto comincia con una fotografia — a volte in bianco e nero, magari un po’ consumata dal tempo — e con il desiderio di riportare alla luce un dettaglio, un volto, un’auto, una moto, un luogo. In quel momento il dipinto non è solo “un’immagine”: diventa un modo per dare forma a un’emozione, con la calma e la cura che solo l’olio su tela permette.
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Come funziona
Che cosa posso realizzare
Posso realizzare ritratti con auto o moto, veicoli “da soli”, scene di viaggio, gare, officine, scorci urbani o paesaggi. Se hai un’idea precisa va benissimo; se invece hai solo una foto e un’emozione, ci penso io a trasformarla in una composizione equilibrata e leggibile, senza perdere autenticità.
Formati e personalizzazione
Ogni opera è un pezzo unico, firmato. Il formato si sceglie in base alla foto e allo spazio dove verrà esposto: posso lavorare su misure compatte (perfette per un regalo) oppure su tele più importanti, per un quadro “da parete”. Possiamo inserire dettagli personalizzati — data, luogo, targa, un numero di gara — con discrezione, come piccoli indizi che rendono il dipinto davvero tuo.
Scrivimi
Se vuoi un dipinto su commissione, scrivimi: dimmi cosa ti piacerebbe raccontare e allega le foto. Ti rispondo con una proposta di impostazione (e, se serve, qualche domanda mirata) per arrivare a un quadro che non sia solo bello, ma anche giusto.
Che cosa mi serve
Per iniziare mi bastano:
- 1–3 foto, anche vecchie o in bianco e nero (anzi, è meglio)
- due righe di contesto (chi/che cosa/luogo/anno, se lo sai)
- formato desiderato (se lo hai già in mente) oppure lo spazio dove andrà appeso
Di solito mi invii una o più foto e mi racconti cosa vuoi davvero “salvare” di quel ricordo: il mezzo, la persona, una targa, un colore, una scritta, l’ambientazione. Se la foto è in bianco e nero, faccio una piccola ricerca per ricostruire i colori e i dettagli (modello, anno, particolari, contesto): è una parte del lavoro che amo molto, perché è lì che la memoria torna ad avere consistenza. Poi ti propongo formato e impostazione del quadro, concordiamo i tempi e — se ti fa piacere — ti aggiorno con uno o due passaggi in corso d’opera.


